Oath: il nuovo nome di AOL e Yahoo a seguito dell’accordo con Verizon

Quando Verizon si fonderà Yahoo con AOL, dopo la chiusura dell’accordo per l’acquisizione, la società avrà un nuovo nome e dovrebbe essere Oath, secondo quanto confermato dal CEO di AOL Tim Armstrong che ha postato questo tweet nel pomeriggio di lunedì 3 aprile: “Miliardi + Consumatori, 20+ Brand, un Team inarrestabile: #TakeTheOath. Estate 2017.”

Nell’accordo, annunciato nello scorso mese di luglio, è stato stabilito che Verizon acquisirà il core business di Internet della società Yahoo per una cifra che dovrebbe aggirarsi attorno ai 4,8 miliardi di dollari in contanti.

Yahoo verrà quindi fusa con l’unità AOL di Verizon e verrà guidata da Marni Walden, il vice presidente esecutivo e il presidente dell’innovazione dei prodotti e delle nuove imprese di Verizon. Verizon integrerà ai propri servizi la ricerca di Yahoo, la posta elettronica, i contenuti e il business ad-tech, il tutto si chiamerà Oath.

Nel mese di gennaio Yahoo aveva annunciato – attraverso la Securities and Exchange Commission – una limatura di alcune parti della propria attività a seguito della fusione, infatti Verizon non sta comprando alcune parti, come il 15% del gigante cinese della vendita al dettaglio Alibaba e anche una parte di Yahoo Japan che continueranno sotto il nome Altaba.

Non è chiaro se il nome di Yahoo continuerà a vivere in qualche altra parte del business Internet che verrà gestito da AOL. Tuttavia, una grande nuova campagna è già attesa nelle prossime settimane, insieme ad ulteriori dettagli sulla nuova società Oath.

Yahoo ha rifiutato di commentare il nuovo nome. Da parte di AOL un portavoce non ha né confermato né smentito il nuovo nome, suggerendo di tenere gli occhi aperti in vita del lancio della nuova società, ma ha aggiunto: “Nell’estate del 2017, potete scommettere che lanceremo uno dei brand più dirompenti del digitale”.

L’accordo tra Yahoo e Verizon dovrebbe chiudersi nel secondo trimestre del 2017, forse entro il 24 aprile o anche prima del 24 aprile, le parti hanno il diritto di chiedere una proroga di altri tre mesi, ma esiste inoltre la possibilità per entrambe le parti di recedere dal contratto.


Oath: il nuovo nome di AOL e Yahoo a seguito dell’accordo con Verizon - Ultima modifica: 2017-04-05T08:43:21+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Aggiornamento iOS 18.4: tutte le novità (e cosa manca ancora in Italia)

Scopri tutte le novità di iOS 18.4, l’aggiornamento che rivoluziona l’esperienza su iPhone con AI,…

6 giorni ago

Batterie Nucleari: la rivoluzione che promette 50 anni di autonomia

Le batterie nucleari innovative promettono 50 anni di autonomia senza ricarica. Scopri come funziona, i…

6 giorni ago

Nuovo generatore di immagini di ChatGPT: la modifica delle foto fa impazzire il Web

Il nuovo generatore di immagini di ChatGPT con la nuova funzione di modifica immagini rivoluziona…

7 giorni ago

Influencer Marketing nel beauty: strategie, dati e trend per il 2025

Scopri strategie, trend e dati esclusivi sull’Influencer Marketing nel beauty: un webinar gratuito per ottimizzare…

1 settimana ago

Agenti AI, cosa sono e come funzionano: la nuova tendenza dell’intelligenza artificiale

Agenti AI OpenAI, Microsoft e Salesforce puntano su sistemi autonomi per trasformare il lavoro, ma…

2 settimane ago

Windows 10 End of Support: cosa succede dopo il 14 ottobre 2025?

La fine del supporto a Windows 10 non è solo un aggiornamento di calendario: è…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011