Zoom è una soluziona web per fare videoconferenze che si contraddistingue per la versatilità e la facilità di utilizzo. Ma come utilizzare Zoom al meglio? Zoom da la possibilità di tenere videoconferenze, lezioni online e corsi didattici di ogni genere senza che ci sia bisogno di essere presenti all’interno dell’aula. Per questo in questa fase di restrizioni indotte dal COVID-19 ha riscosso enorme successo. Ricordando che le videoconferenze richiedono una connessione Internet stabile e veloce, che spesso manca a molte reti domestiche a causa di router non ottimali o posizionamento errato del PC, elenchiamo qualche consiglio per utilizzare la piattaforma Zoom al meglio.
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In generale, l’audio della videoconferenza è migliore quando si usano le cuffie, specialmente quando ci sono più di due partecipanti, a meno che non vengano disattivati i microfoni quando si parla. I programmi di videoconferenza oggi sono certamente più sofisticati e in grado di separare il suono di chi sta parlando da quello degli altri partecipanti ma, quando due o più persone si alternano rapidamente nel parlare (o addirittura lo fanno contemporaneamente), questo si traduce in echi o parole che non vengono trasmesse. Se tutti utilizzano le cuffie, questo problema viene completamente eliminato e la conversazione diventa molto più agevole.
I microfoni integrati nei laptop e tablet spesso offrono una scarsa qualità del suono e sono troppo distanti da chi parla, di conseguenza trasmettono molto rumore ambientale e l’eco della stanza. È meglio munirsi di cuffie/AirPod oppure dei microfoni. Su Zoom è possibile scegliere quale microfono utilizzare selezionandolo nella parte in basso a sinistra dello schermo.
Durante il lockdown era più facile a dirsi che a farsi perché le webcam sembravano esaurite praticamente ovunque. Ma, così come in fotografia la differenza tra obiettivi diversi è enorme, anche le differenze di qualità dell’immagine delle diverse webcam sono notevoli. Ora che sono tornate disponibili, non ci sono più scuse per non averne una di qualità.
La maggior parte delle persone non vengono bene quando riprese in foto o video dal basso. Per questo motivo è importante posizionare la fotocamera il più vicino possibile all’altezza degli occhi, ad esempio, sistemando alcuni libri di grandi dimensioni sotto il tuo notebook o utilizzando un supporto per laptop.
Ogni volta che facciamo conversazione, siamo abituati a guardarci mentre parliamo, per questo è buona prassi guardare più spesso nella videocamera invece che guardare le immagini video degli altri partecipanti (o la propria) quando si parla, in questo modo che gli altri partecipanti percepiranno che ci stiamo rivolgendo a loro. Un trucco può essere posizionare la finestra di Zoom con gli altri partecipanti sul bordo superiore dello schermo proprio “sotto” la webcam in modo da poter guardare la telecamera in modo quasi naturale.
Infine, parliamo dello sfondo: per fare una buona impressione è fondamentale mettere in ordine la stanza e vestirsi bene. Se sei a casa con i pantaloni da jogging e la maglietta stropicciata è probabile che gli altri partecipanti lo noteranno e vedranno anche la casa in disordine in background. Usare sfondi virtuali può essere una soluzione temporanea ma eliminano anche l’individualità, il che è un peccato; se usati invece in modo innovativo, possono al contrario mostrare grande creatività!
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