Twitter ha acquisito Yes che si occupa di creazione di applicazioni, con l’intento di invogliare gli utenti a rimanere sempre al corrente riguardo a nuovi eventi che si terranno nelle vicinanze o che potrebbero suscitare interesse. I termini dell’accordo non sono ancora stati resi noti, ma per effetto di questa trattativa sia Frenzy che WYD verranno chiusi nel corso delle prossime settimane.
“Il nostro team ammira da sempre Twitter, un prodotto che rende il mondo intero più vicino. Dalle elezioni alle rivoluzioni, dalle olimpiadi alle arti, Twitter permette che le persone si connettano ovunque come un audience internazionale in grado di partecipare attivamente a un evento. Twitter parla anche a nome dei nostri obiettivi professionali su scala globale “, ha raccontato un portavoce di Yes attraverso un post nel quale è stato annunciato ufficialmente l’accordo.
Yes è stata avviata nel 2014 da Keith Coleman, che in passato era stato un executive di Google, e la mission aziendale fin dall’inizio è stata quella di sviluppare applicazioni che sapessero connettere le persone sia nella vita reale che a distanza. Nel caso in cui le tecnologie della compagnia si fossero rivelate solide una delle conseguenze più inevitabili sarebbe stata proprio quella di suscitare interesse da parte di Twitter, la quale – di certo – avrebbe tentato di accorciare la distanza che intercorre tra gli utenti, nel caso in cui questi avessero voluto partecipare a eventi sportivi, eventi politici o questioni di interesse mondiale.
Tra la gamma di prodotti proposti c’è Frenzy, che offre un modo veloce per fare programmi tra amici, ispirandosi a ciò che già facevano Highlight, Swarm, Facebook e altre social app. L’obiettivo era quello di aiutare nella pianificazione di un evento in pochi secondi, fornendo gli strumenti per aumentare la massa critica e facilitare le conversazioni.
Tra le altre applicazioni figurano WYD che mette in evidenza le foto e i video dei propri contatti, ma anche Let’s Play che serve a coordinare appuntamenti di gioco. Inoltre c’è anche Heyo, che consente di vedere chi sia libero per fare qualcosa insieme a qualcun altro.
Non è ancora chiaro se il personale di Yes verrà reintegrato per intero, ma Coleman è stato nominato vice presidente del prodotto, ma del resto lui era già stato a capo di servizi come Gmail, Inbox, Gchat e altri servizi Google per più di un decennio. Rimpiazzerà Kevin Weil che dopo 5 anni di collaborazione con Twitter approda a Instagram.
Tutte le app di Yes verranno chiuse nel corso delle prossime settimane, quindi sembra che l’acquisizione voglia puntare alla migrazione di un numero di utenti verso la piattaforma Twitter, in un’operazione che accresce considerevolmente le attività social che sembravano aver perso la capacità di attrarre nuovi utenti.
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