Twitter a pagamento, le star potranno proporre contenuti agli abbonati

Rumoreggiava da diversi mesi e ora Twitter lo ha confermato. E’ partito il progetto che permetterà alle “star” di Twitter, coloro che hanno tanti follower, di lanciare degli abbonamenti per i propri follower. Per ora solo negli Stati Uniti. Sarà un Twitter a pagamento con due servizi differenti.

Il primo si chiama “Ticked Spaces” e permetterà alle star di vendere una sorta di biglietto virtuale per “incontri” audio, e i prezzi potranno oscillare tra uno e 999 dollari. Il secondo servizio si chiama “Super Follows”. I follower che decideranno di abbonarsi potranno pagare una cifra mensile (3, 5 o 10 dollari) per poter visionare contenuti esclusivi.

I “super abbonati” potranno dal canto loro pagare dei forfait mensili di 3, 5 o 10 dollari per accedere a dei contenuti esclusivi. Super Follows permettera’ invece una relazione diretta con gli abbonati piu’ fedeli, cosa che puo’ generare delle entrate mensili. Twitter prendera’ il 3% degli incassi totali di “Ticketed Spaces” e “Super Follows” sotto i 50 mila dollari. Al di sopra di questa cifra, tratterra’ una commissione del 20%. In questo modo la piattaforma potra’ diversificare le sue fonti di entrata, che si fondono in gran parte sulla pubblicità.

Twitter a pagamento, c’è anche Twitter Blue

In realtà già ad inizio giugno Twitter aveva presentato il servizio Twitter Blue la sua nuova opzione a pagamento con funzionalità non disponibili sulla classica versione del social network. Il servizio è per ora disponibile in Canada e in Australia rispettivamente al prezzo mensile di 3,49 dollari canadesi e di 4,49 dollari australiani. Nei prossimi mesi sarà esteso in diversi altri paesi, anche se per ora l’azienda non ha fornito molti dettagli sulla distribuzione delle nuove funzionalità.

La principale differenza tra la versione a pagamento e quella gratuita è data dalla presenza di un tasto “Annulla”, che consente di annullare l’invio di un tweet se si nota di avere scritto qualche refuso o nel caso di un ripensamento.

L’opzione ricorda quella disponibile su Gmail e altri servizi di posta elettronica per impostare un timer tra il momento in cui si preme “Invia” e quello in cui viene effettivamente spedito il messaggio. Twitter Blue consente di scegliere la durata dell’intervallo temporale fino a un massimo di 30 secondi. L’opzione non è completamente paragonabile al molto richiesto tasto per modificare i tweet già inviati, ma ci si avvicina.

Inoltre l’opzione di Twitter a pagamento offre qualche possibilità in più di personalizzazione della propria app di Twitter. Si possono scegliere i colori dei tasti e del resto del tema grafico, così come si può cambiare il colore dell’applicazione nella schermata del proprio smartphone.


Twitter a pagamento, le star potranno proporre contenuti agli abbonati - Ultima modifica: 2021-06-23T16:53:39+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Aggiornamento iOS 18.4: tutte le novità (e cosa manca ancora in Italia)

Scopri tutte le novità di iOS 18.4, l’aggiornamento che rivoluziona l’esperienza su iPhone con AI,…

4 giorni ago

Batterie Nucleari: la rivoluzione che promette 50 anni di autonomia

Le batterie nucleari innovative promettono 50 anni di autonomia senza ricarica. Scopri come funziona, i…

4 giorni ago

Nuovo generatore di immagini di ChatGPT: la modifica delle foto fa impazzire il Web

Il nuovo generatore di immagini di ChatGPT con la nuova funzione di modifica immagini rivoluziona…

5 giorni ago

Influencer Marketing nel beauty: strategie, dati e trend per il 2025

Scopri strategie, trend e dati esclusivi sull’Influencer Marketing nel beauty: un webinar gratuito per ottimizzare…

6 giorni ago

Agenti AI, cosa sono e come funzionano: la nuova tendenza dell’intelligenza artificiale

Agenti AI OpenAI, Microsoft e Salesforce puntano su sistemi autonomi per trasformare il lavoro, ma…

2 settimane ago

Windows 10 End of Support: cosa succede dopo il 14 ottobre 2025?

La fine del supporto a Windows 10 non è solo un aggiornamento di calendario: è…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011