LinkedIn, nuove funzionalità per gestire i commenti

LinkedIn rilascia nuovi pulsanti e aggiorna l’algoritmo che consentirà agli utenti di poter gestire i commenti postati in risposta agli articoli. In base a quello che verrà scritto – e in base all’interesse in riferimento a una conversazione – sarà semplice disattivarne o abilitarne la visualizzazione.

LinkedIn ha fatto sapere che più di 3 milioni di membri pubblicano racconti e articoli ogni settimana su una vasta gamma di argomenti che vanno dall’assistenza sanitaria, all’apprendimento automatico, a consigli SEO e molto altro ancora. E il diritto di pubblicare tutto quello che si vuole, a volte si trasforma in diritto di accanimento contornato da violazioni e offese.
Una volta postato articolo all’interno della piattaforma di LinkedIn, i commenti potranno essere disabilitati selezionando l’opzione “disabilita commenti” nelle impostazioni. Tale procedura è eseguibile soltanto via desktop, quindi se si sta scrivendo via smartphone, si dovrà passare a un altro dispositivo. Disattivando i commenti ai post, quelli già pubblicati saranno eliminati definitivamente. Sarà possibile riattivarli in qualsiasi momento.

Continuiamo a incoraggiare le conversazioni a due vie su LinkedIn e per molti membri che scelgono di pubblicare contenuti, i commenti sono un ottimo modo per iniziare discussioni e ampliare la portata. Allo stesso tempo, vogliamo dare una maggiore scelta nei tipi di conversazioni che si possono avere su LinkedIn” ha spiegato la product manager della società – Heidi Wang in un post.
La Wang ha voluto inoltre precisare che figurano troppi interventi inappropriati. LinkedIn ha proposto una funzionalità per procedere con la segnalazione, flaggando il commento offensivo o violento che è stato pubblicato in risposta ad un nostro contenuto.


LinkedIn, nuove funzionalità per gestire i commenti - Ultima modifica: 2017-02-10T11:15:08+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Apple vuole trasformare l’iPhone in un medico virtuale con AI: Project Mulberry

Il progetto con intelligenza artificiale, chiamato Mulberry, è il prossimo tassello dell’ecosistema di benessere di…

16 ore ago

Meta AI su WhatsApp: il chatbot che ti ascolta, ti risponde… e a volte ti confonde

Meta AI, l’intelligenza artificiale di Zuckerberg, sbarca su WhatsApp tra entusiasmo, sospetti e qualche risata…

17 ore ago

Addio Blue Screen of Death, Microsoft introduce la schermata nera

Microsoft sostituisce la celebre schermata Blue Screen of Death con una versione nera, più moderna…

18 ore ago

Aggiornamento iOS 18.4: tutte le novità (e cosa manca ancora in Italia)

Scopri tutte le novità di iOS 18.4, l’aggiornamento che rivoluziona l’esperienza su iPhone con AI,…

7 giorni ago

Batterie Nucleari: la rivoluzione che promette 50 anni di autonomia

Le batterie nucleari innovative promettono 50 anni di autonomia senza ricarica. Scopri come funziona, i…

7 giorni ago

Nuovo generatore di immagini di ChatGPT: la modifica delle foto fa impazzire il Web

Il nuovo generatore di immagini di ChatGPT con la nuova funzione di modifica immagini rivoluziona…

1 settimana ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011