Social Network

Instagram testa la funzione Repost per post e Reel

Ormai da diverso tempo Instagram cerca di incorporare la funzione Repost per i contenuti presenti sulla propria piattaforma social. Ricordiamo infatti che al momento non è possibile fare repost diretto, nel feed, per post e Reel e che l’unica soluzione attuabile è quello di rivolgersi ad applicazioni di terze parti. E infatti, fino a questo momento, è stata questa la soluzione adottata dagli utenti.

Come funzionerà il Repost su Instagram

Secondo quanto riportato dal sito TechCrunch, Instagram avrebbe in programma di iniziare a testare, grazie ad alcuni utenti selezionati, la funzione Repost. Il meccanismo dovrebbe essere molto simile a quello che è attualmente utilizzato per ripostare le stories in cui si è taggati. Grazie a tale meccanismo, gli utenti possono condividere i contenuti che apprezzano mentre i creator ottengono la citazione.

Ma c’è di più perché la funzione Repost dovrebbe avere a disposizione una sezione a parte negli account degli utenti, come avviene per i Reel, per i post pubblicati e per i post in cui l’utente è taggato. In questo modo, cliccando su Repost, si potrà avere accesso a tutti i contenuti ricondivisi da un singolo profilo.

Come funziona per gli altri social

La funzione Repost, che attualmente Instagram mette direttamente a disposizione per gli utenti soltanto per le stories in cui sono taggati, è forse una delle grandi lacune di questo social network. Le altre piattaforme dispongono infatti di una funzione che consente agli utenti di condividere i contenuti postati da altri profili. Facebook e Twitter, ad esempio, dispongono rispettivamente delle funzioni condividi e retwitta e anche TikTok ha una funzione di repost, anche se i video non vengono poi mostrati nel profilo dell’utente ma sono inviati sul feed For You degli amici.

La funzione di ricondivisione è però storicamente associata al Retweet di Twitter, che sarebbe stato il primo social network ha comprenderne l’importanza e a metterla a disposizione dei propri utenti. Lo scopo principali dei social non è infatti quello della condivisione dei contenuti?! Ecco, la funzione Repost assolve proprio a tale scopo. Attraverso l’implementazione del Repost, Instagram mirerebbe anche a veder riconosciuto il lavoro dei creator poiché il sistema di ricondivisione assicurerebbe loro di essere ben visibili sul contenuto ripostato.

Immagine: Pexels


Instagram testa la funzione Repost per post e Reel - Ultima modifica: 2022-09-12T07:00:58+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

Recent Posts

Aggiornamento iOS 18.4: tutte le novità (e cosa manca ancora in Italia)

Scopri tutte le novità di iOS 18.4, l’aggiornamento che rivoluziona l’esperienza su iPhone con AI,…

4 giorni ago

Batterie Nucleari: la rivoluzione che promette 50 anni di autonomia

Le batterie nucleari innovative promettono 50 anni di autonomia senza ricarica. Scopri come funziona, i…

4 giorni ago

Nuovo generatore di immagini di ChatGPT: la modifica delle foto fa impazzire il Web

Il nuovo generatore di immagini di ChatGPT con la nuova funzione di modifica immagini rivoluziona…

5 giorni ago

Influencer Marketing nel beauty: strategie, dati e trend per il 2025

Scopri strategie, trend e dati esclusivi sull’Influencer Marketing nel beauty: un webinar gratuito per ottimizzare…

6 giorni ago

Agenti AI, cosa sono e come funzionano: la nuova tendenza dell’intelligenza artificiale

Agenti AI OpenAI, Microsoft e Salesforce puntano su sistemi autonomi per trasformare il lavoro, ma…

2 settimane ago

Windows 10 End of Support: cosa succede dopo il 14 ottobre 2025?

La fine del supporto a Windows 10 non è solo un aggiornamento di calendario: è…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011