Facebook ha rilasciato la nuova funzionalità Secret Conversation che rende possibili le chat segrete tra il quasi miliardo di utenti che vanta. Chiunque voglia chattare nella più inviolabile riservatezza, avrà ora la possibilità di farlo, attivando l’opzione Conversazione Segreta, in una qualsiasi delle chat aperte.
Come funziona?
Quando si vorrà chattare con qualcuno bisognerà cliccare sul nome desiderato nel menu di Messenger e in seguito cliccare sul pulsante delle informazioni (la lettera i nel cerchio in alto a destra). Apparirà un menù e tra le voci possibili troverete la possibilità di spuntare quella relativa alla Secret Conversation.
La crittografia end-to-end assicurerà l’inviolabilità dei contenuti condivisi e nessuna terza parte avrà modo di accedere ai messaggi privati che rimarranno vincolati a chi li spedisce e a chi li riceve. Neppure Facebook potrà accedere in alcun modo alle informazioni in essi contenute. Nelle conversazioni segrete l’utente potrà impostare anche la durata della visibilità del messaggio che partirà da 5 secondi fino a 24 ore, allo scadere del tempo prefissato, il messaggio scomparirà automaticamente.
Per poter accedere all’impostazione bisognerà controllare di aver scaricato gli aggiornamenti dell’ultima versione. Abilitare una Conversazione Segreta di Facebook significa non poter inviare gif, video, messaggi vocali, non poter procedere con pagamenti e non poter telefonare.
Ricordate che i vecchi messaggi non verranno criptati, quindi non sarà possibile nasconderli, a meno che non li si voglia cancellare definitivamente. Un’altra caratteristica è che non è possibile impostare questa funzione di default, ma dovrà essere attivata di volta in volta. Inoltre l’opzione non è stata resa nota a tutti e non sono state fornite informazioni in riferimento agli aggiornamenti dell’applicazione Messenger.
Facebook ha già dovuto affrontare qualche problema con WhatsApp e la crittografia dei messaggi impostata in automatico. Le autorità brasiliane hanno arrestato un dirigente di Facebook per non essere stato in grado di decriptare una serie di messaggi di sospetti criminali avvenuti via WhatsApp. Il fatto di aver reso questa opzione una delle tante caratteristiche attivabili dovrebbe scongiurare episodi simili a quello avvenuto in Brasile.
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