Una cifra enorme: non è solo la più grande mai spesa da Facebook, ma è la seconda al mondo per un’acquisizione nel mondo hi-tech, superata solo dai 25 miliardi di dollari sborsati da HP per Compaq.
Giusto per dare un’idea del valore enorme WhatsApp, che è formata da 32 ingegneri e ha raccolto dal 2009 (anno di fondazione) 8 milioni di dollari, è stata pagata una cifra pari a un terzo della capitalizzazione di HP, 4 volte il valore di Balckberry.
Ma perché tutti questi soldi? Per i 450 milioni di utenti attivi che usa ogni giorno la App per comunicare.
Il panorama della messaggistica istantanea è in fortissima crescita e Facebook, nonostante gli investimenti nel suo “messenger” non è riuscita ad ottenere una posizione di leader. Le persone preferiscono comunicare con una app dedicata, separata, questo soprattutto in Europa. Il recente rilancio di Messenger FB ha portato buoni risultati sull’utilizzo, ma soprattutto in America, mentre in Europa e Asia è WhatsApp a dominare. Tra l’altro il mercato di questo tipo di comunicazione è estremamente frammentato e solo pochi sono riusciti ad aggregare milioni di utenti. Oltre a WhatsApp c’è WeChat, ma che non poteva essere acquisita perché è il cavallo di battaglia del gigante cinese Tecent, che punta a farsi strada da solo nel mondo social e mobile.
WhatsApp sta poi raccogliendo utenti ad una velocità molto superiore a quella di Facebook, soprattutto nei mercati emergenti, come India, Messico e Brasile proprio questa velocità nella crescita sembra aver spinto Zuckerberg alla decisione: 1 milione di nuovi utenti al giorno.
Il suo obiettivo è crescere, crescere sempre, prendere una posizione di rilievo nei mercati in via di sviluppo, essere pronto alle evoluzioni di domani.
Insomma WhatsApp non è stata comprata per aumentare il fatturato di Facebook e che probabilmente non vedrà remunerati quei 19 miliardi, è stata comprata per rispondere allo spostamento globale delle persone sulla piattaforma mobile, Facebook l’ha presa per sopravvivere domani in un mondo sempre più mobile.
“Vogliamo continuare a sviluppare un servizio che permetta agli utenti di comunicare tra loro” ha detto Mark Zuckerberg, di questo passo ci riuscirà.
Scopri tutte le novità di iOS 18.4, l’aggiornamento che rivoluziona l’esperienza su iPhone con AI,…
Le batterie nucleari innovative promettono 50 anni di autonomia senza ricarica. Scopri come funziona, i…
Il nuovo generatore di immagini di ChatGPT con la nuova funzione di modifica immagini rivoluziona…
Scopri strategie, trend e dati esclusivi sull’Influencer Marketing nel beauty: un webinar gratuito per ottimizzare…
Agenti AI OpenAI, Microsoft e Salesforce puntano su sistemi autonomi per trasformare il lavoro, ma…
La fine del supporto a Windows 10 non è solo un aggiornamento di calendario: è…
Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135
Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011