Tutti conoscono Niantic per aver realizzato quel fenomeno dilagante, conosciuto come Pokémon GO, ma la società statunitense non è famosa solo per l’applicazione degli amici di Pikachu. Nel mondo dei giochi si era già proposta con Ingress, un videogioco di realtà aumentata, sviluppato per piattaforma Android e in seguito per iOS dal background fantascientifico e una complessa linea narrativa.
Ingress ha da poco compiuto 4 anni e sono in arrivo delle nuove caratteristiche, come la possibilità per i giocatori di votare i luoghi del mondo reale all’interno dei quali far svolgere il gioco. Esattamente come Pokémon GO, Ingress utilizza luoghi di riferimento reali, come statue, monumenti, torri, o altri siti di interesse.
Nel settembre 2015 – in concomitanza con l’uscita di Niantic da Google – la società ha interrotto la possibilità di accettare nuove sottoscrizioni. Il carico era sproporzionato e le sottoscrizioni di tipo backlog erano sempre più ingenti, un metodo di approvazione di tipo manuale non era più gestibile. Perciò ha preso vita l’Operation Portal Recon e vi spieghiamo come funziona:
Nella fase beta, il nuovo hub funzionerà solo a San Francisco e a Tokyo. Il tool sarà ad invito e sarà reso disponibile a quella categoria di giocatori che hanno superato il livello 16 del gioco: quello più alto. Ottenere questo livello richiede un investimento di tempo considerevole.
I giocatori avranno la possibilità di lasciare un feedback su portali potenziali in due luoghi: l’area dove giocano maggiormente e un altro luogo a piacere, uno di quelli che conoscono bene.
I feedback vengono assegnati sulla base di più fattori – la foto, il nome del portale, se si tratti o meno di un duplicato e non sarà possibile esprimere un giudizio sintetico come sì oppure no. Si inizierà dai backlog esistenti.
Da dietro le quinte l’hub si occuperà di valutare ogni singolo feedback sulla base delle qualità di giudizio. Nel momento in cui un portale sarà in grado di ottenere un numero sufficiente di feedback positivi, un algoritmo si occuperà di dare il via all’aggiunta al gioco. Da parte di Niantic è stato specificato che tutta questa operazione non preveda alcun intervento umano, ma che il tutto sia svolto virtualmente dalla macchine.
Sebbene i nuovi portali di Ingress prenderanno il via da subito, si può solo ipotizzare che lo stesso sistema venga poi applicato alla scelta delle Pokéstop e delle palestre di Pokémon GO. Ma non in tempi brevi.
John Hanke, CEO di Niantic, ha spiegato che: “San Francisco e Tokyo sono solo il primo step di un’operazione che via via si allargherà su scala mondiale. La Niantic nutre un forte interesse nei confronti del Brasile, ad esempio, ma i luoghi da includere nel gioco sono veramente tanti. Non ci siamo prefissati una timeline per ora. Il nostro team sta lavorando sodo alla prossima versione di Ingress. E nei prossimi mesi vi faremo sapere di più. Per ora abbiamo visto delle preview esaltanti di come sarà il gioco una volta evoluto”.
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