Google Maps in incognito: arriva la versione per navigare senza lasciare tracce

Google Maps in incognito… non lascerà tracce. Una nuova funzione a cui tanti auspicavano? Diciamo che migliorerà la privacy questo è assodato. Nessuna registrazione delle ultime posizioni cercate, degli ultimi viaggi fatti e delle posizioni in cui siamo stati. Detto poco?  Una volta attivata, Google non registrerà più le posizioni cercate nel nostro account, non mostrerà poi le ultime posizioni in cui siamo stati né i tragitti seguiti.

Google Maps in incognito, come funziona

La funzione sarà facile da attivare. In Maps per smartphone basterà toccare la nostra foto profilo in alto, sulla barra di ricerca, da lì scegliere la modalità anonima e poi iniziare a navigare. Una barra nera indicherà stiamo navigando in incognito. Dal computer invece è già attiva. Basta accedere a Maps con il browser Chrome e la navigazione in incognito attivata. Da segnalare il fatto che navigando su Google Maps da PC sarà attivata in maniera automatica la modalità di navigazione in incognito. Non sarà necessario, quindi, nessuna interazione da parte dell’utente.

La nuova funzione su Maps è in fase di test per gli utenti Android e apre gli scenari verso una nuova attenzione nella geolocalizzazione privata. Al momento, non è noto quando la modalità di navigazione in incognito di Google Maps sarà resa disponibile a tutti (includerà anche gli utenti iOS), ma poiché la funzione è già nella sua versione beta, ci si aspetta  probabilmente un lancio completo in un futuro molto prossimo.

Oltre alla modalità di Google Maps navigazione in incognito, Big G sta anche rendendo più semplice capire quali dati vengono raccolti da ciascuna app. Toccando l’icona del tuo profilo in Chrome, Search Assistent, YouTube, News e Maps, sarai in grado di accedere a un’impostazione denominata “i tuoi dati” che ti consentirà di controllare per quanto tempo Google può rimanere “agganciato” alle tue informazioni .


Google Maps in incognito: arriva la versione per navigare senza lasciare tracce - Ultima modifica: 2019-09-20T13:00:00+00:00 da Francesco Marino

Giornalista esperto di tecnologia, da oltre 20 anni si occupa di innovazione, mondo digitale, hardware, software e social. È stato direttore editoriale della rivista scientifica Newton e ha lavorato per 11 anni al Gruppo Sole 24 Ore. È il fondatore e direttore responsabile di Digitalic

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