Un aggiornamento porta nuove feature all’applicazione mobile di Google Maps: il navigatore satellitare di Mountain View introduce funzioni comode per i pendolari.
In principio Google Maps era un sito al quale collegarsi attraverso un computer, ovvero una pagina web capace di mostrare strade e città nuove per informare gli internauti su dettagli, nomi delle vie, e incroci altrimenti sconosciuti.
Con l’avvento degli smartphone, poi, Google Maps è stato condensato in una comoda applicazione da avere sempre a portata di mano: al giorno d’oggi con uno smartphone in tasca è praticamente impossibile perdere l’orientamento.
C’è chi Google Maps non lo usa in via esclusiva come navigatore mentre è alla guida della propria auto: sempre più utenti sfruttano i graditi servigi di Google Maps anche per l’utilizzo dei mezzi pubblici o, perché no, per percorrere tragitti e sentieri a piedi.
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Ed è proprio a proposito della tab relativa ai mezzi di trasporto che Google ha deciso di aggiungere una chicca che renderà felici quanti ricorrono ogni giorno ad autobus, treni, metropolitane o tram per spostarsi sulle strade di città poco conosciute.
Sembra che il team californiano sia infatti all’opera per rilasciare in maniera ufficiale una funzione, attualmente in fase sperimentale, che include il monitoraggio dello spostamento in tempo reale, con relativa segnalazione delle diverse fermate che il mezzo dovrà rispettare.
Stando a queste supposizioni, dovrebbe essere necessario:
Sulla scia di queste informazioni trapelate sono state lanciate teorie su possibili risvolti e integrazioni di questo tipo di monitoraggio del percorso: arriva dalla redazione di TechCrunch un’ipotesi su una probabile notifica che accompagnerebbe lo sviluppo dell’intero tragitto a bordo di un mezzo pubblico.
Questa notifica, sonora e accompagnata da vibrazione, servirebbe a segnalare all’utente che si è prossimi alla propria fermata, ed è quindi il momento di prepararsi per scendere.
Anche con lo schermo del telefono bloccato.
Una feature che potrebbe rivelarsi una manna dal cielo non solo per quanti si affidano ai mezzi di trasporto per muoversi su nuove tratte, ma anche per i pendolari che, affrontando un lungo viaggio, potrebbero addormentarsi oppure distrarsi, perdendo la fermata giusta.
Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di Big G, ma l’ipotesi verosimile potrebbe concretizzarsi nel prossimo anno quando, conclusa la fase di sperimentazione sui “trusted tester”, la release potrà essere rilasciata in via ufficiale.
Non è ancora dato sapere quando la funzione che arricchisce l’esperienza di Google Maps per chi si sposta con mezzi pubblici potrà vedere la luce, e soprattutto giungere in Europa – e quindi in Italia.
Sebbene si tratti di una feature già usufruibile attraverso altre applicazioni, l’integrazione in Google Maps sarà un punto a favore dell’impeccabile navigatore di Google. Se non altro, sarà utile per disinstallare applicazioni superflue dallo smartphone sempre avido di risorse.
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