Google Maps ti ricorda di scendere alla tua fermata

Un aggiornamento porta nuove feature all’applicazione mobile di Google Maps: il navigatore satellitare di Mountain View introduce funzioni comode per i pendolari.

In principio Google Maps era un sito al quale collegarsi attraverso un computer, ovvero una pagina web capace di mostrare strade e città nuove per informare gli internauti su dettagli, nomi delle vie, e incroci altrimenti sconosciuti.
Con l’avvento degli smartphone, poi, Google Maps è stato condensato in una comoda applicazione da avere sempre a portata di mano: al giorno d’oggi con uno smartphone in tasca è praticamente impossibile perdere l’orientamento.

C’è chi Google Maps non lo usa in via esclusiva come navigatore mentre è alla guida della propria auto: sempre più utenti sfruttano i graditi servigi di Google Maps anche per l’utilizzo dei mezzi pubblici o, perché no, per percorrere tragitti e sentieri a piedi.

Gli aggiornamenti del percorso in tempo reale

Ed è proprio a proposito della tab relativa ai mezzi di trasporto che Google ha deciso di aggiungere una chicca che renderà felici quanti ricorrono ogni giorno ad autobus, treni, metropolitane o tram per spostarsi sulle strade di città poco conosciute.
Sembra che il team californiano sia infatti all’opera per rilasciare in maniera ufficiale una funzione, attualmente in fase sperimentale, che include il monitoraggio dello spostamento in tempo reale, con relativa segnalazione delle diverse fermate che il mezzo dovrà rispettare.

Come funziona la nuova opzione

Stando a queste supposizioni, dovrebbe essere necessario:

  1. Attivare la connessione a internet;
  2. Abilitare le funzioni del GPS;
  3. Lanciare l’applicazione Google Maps;
  4. Inserire la destinazione;
  5. Schiacciare il tasto “Avvia” per iniziare la navigazione.

Il nuovo alert di Google Maps avvisa quando scendere

Sulla scia di queste informazioni trapelate sono state lanciate teorie su possibili risvolti e integrazioni di questo tipo di monitoraggio del percorso: arriva dalla redazione di TechCrunch un’ipotesi su una probabile notifica che accompagnerebbe lo sviluppo dell’intero tragitto a bordo di un mezzo pubblico.
Questa notifica, sonora e accompagnata da vibrazione, servirebbe a segnalare all’utente che si è prossimi alla propria fermata, ed è quindi il momento di prepararsi per scendere.
Anche con lo schermo del telefono bloccato.

Una feature che potrebbe rivelarsi una manna dal cielo non solo per quanti si affidano ai mezzi di trasporto per muoversi su nuove tratte, ma anche per i pendolari che, affrontando un lungo viaggio, potrebbero addormentarsi oppure distrarsi, perdendo la fermata giusta.

Fase di test in corso: beta prossima al rilascio?

Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di Big G, ma l’ipotesi verosimile potrebbe concretizzarsi nel prossimo anno quando, conclusa la fase di sperimentazione sui “trusted tester”, la release potrà essere rilasciata in via ufficiale.
Non è ancora dato sapere quando la funzione che arricchisce l’esperienza di Google Maps per chi si sposta con mezzi pubblici potrà vedere la luce, e soprattutto giungere in Europa – e quindi in Italia.

Sebbene si tratti di una feature già usufruibile attraverso altre applicazioni, l’integrazione in Google Maps sarà un punto a favore dell’impeccabile navigatore di Google. Se non altro, sarà utile per disinstallare applicazioni superflue dallo smartphone sempre avido di risorse.


Google Maps ti ricorda di scendere alla tua fermata - Ultima modifica: 2017-12-12T07:00:15+00:00 da Maria Grazia Tecchia

Giornalista, blogger e content editor. Ha realizzato il sogno di coniugare le sue due più grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Esperta di comunicazione online, da anni realizza articoli per il web occupandosi della tecnologia a più livelli.

Recent Posts

Aggiornamento iOS 18.4: tutte le novità (e cosa manca ancora in Italia)

Scopri tutte le novità di iOS 18.4, l’aggiornamento che rivoluziona l’esperienza su iPhone con AI,…

5 giorni ago

Batterie Nucleari: la rivoluzione che promette 50 anni di autonomia

Le batterie nucleari innovative promettono 50 anni di autonomia senza ricarica. Scopri come funziona, i…

5 giorni ago

Nuovo generatore di immagini di ChatGPT: la modifica delle foto fa impazzire il Web

Il nuovo generatore di immagini di ChatGPT con la nuova funzione di modifica immagini rivoluziona…

6 giorni ago

Influencer Marketing nel beauty: strategie, dati e trend per il 2025

Scopri strategie, trend e dati esclusivi sull’Influencer Marketing nel beauty: un webinar gratuito per ottimizzare…

7 giorni ago

Agenti AI, cosa sono e come funzionano: la nuova tendenza dell’intelligenza artificiale

Agenti AI OpenAI, Microsoft e Salesforce puntano su sistemi autonomi per trasformare il lavoro, ma…

2 settimane ago

Windows 10 End of Support: cosa succede dopo il 14 ottobre 2025?

La fine del supporto a Windows 10 non è solo un aggiornamento di calendario: è…

2 settimane ago

Digitalic © MMedia Srl

Via Italia 50, 20900 Monza (MB) - C.F. e Partita IVA: 03339380135

Reg. Trib. Milano n. 409 del 21/7/2011 - ROC n. 21424 del 3/8/2011