Apple vuole trasformare l’iPhone in un medico virtuale con AI: Project Mulberry

Il progetto con intelligenza artificiale, chiamato Mulberry, è il prossimo tassello dell’ecosistema di benessere di Apple.


Apple si appresta a compiere un significativo passo avanti nel settore della salute digitale con Project Mulberry, un’iniziativa che integra l’intelligenza artificiale nell’app Salute per offrire un coach sanitario personalizzato. Questo assistente virtuale analizzerà i dati raccolti dai dispositivi Apple, come iPhone, Apple Watch e AirPods, fornendo consigli su misura per migliorare il benessere dell’utente.

 

Project Mulberry

Apple Project Mulberry: un ecosistema in evoluzione verso la prevenzione

Negli ultimi anni, Apple ha ampliato le funzionalità legate alla salute, introducendo il monitoraggio del battito cardiaco, l’analisi del sonno e la gestione dei dati sanitari personali. L’integrazione dell’AI rappresenta il passo successivo, permettendo di elaborare queste informazioni al fine di offrire suggerimenti proattivi e personalizzati. Il coach virtuale, previsto con l’aggiornamento iOS 19.4 nella primavera del 2026, potrebbe inizialmente essere disponibile solo negli Stati Uniti, data la complessità delle regolamentazioni sanitarie internazionali.
Secondo le anticipazioni, Project Mulberry includerà funzionalità avanzate come il tracciamento dell’alimentazione e l’assistenza nutrizionale. Utilizzando la fotocamera dell’iPhone, l’AI potrebbe analizzare le abitudini alimentari dell’utente, fornendo suggerimenti per una dieta equilibrata. Inoltre, si prevede l’integrazione di contenuti video realizzati da agenti AI o da esperti in vari campi della salute, tra cui nutrizione, fisioterapia e cardiologia, per offrire spiegazioni dettagliate su condizioni mediche e stili di vita salutari.

Privacy e affidabilità: le priorità di Apple

Apple è consapevole delle sfide legate alla privacy e all’affidabilità dei dati sanitari. L’azienda ha sottolineato l’importanza della protezione dei dati personali, probabilmente implementando sistemi di crittografia end-to-end per garantire che le informazioni degli utenti rimangano riservate.
Recenti indiscrezioni suggeriscono che l’azienda di Tim Cook stia intensificando gli sforzi per rendere Project Mulberry un punto di riferimento nella salute digitale, collaborando non solo con medici interni, ma anche con specialisti esterni di prestigio. Inoltre, Apple starebbe costruendo uno studio dedicato vicino a Oakland, in California, per produrre contenuti video di alta qualità con esperti in campi come la salute mentale e il sonno.

Verso una nuova era della salute digitale

Se Project Mulberry si dimostrerà efficace, potrebbe segnare una svolta nell’approccio alla prevenzione e alla gestione della salute, offrendo agli utenti strumenti avanzati per monitorare e migliorare il proprio benessere quotidiano. L’integrazione dell’intelligenza artificiale non è solo una promessa tecnologica, ma un potenziale catalizzatore per cambiare il modo in cui le persone interagiscono con i propri dati sanitari. Ad esempio, l’Apple Watch ha già dimostrato il suo impatto: secondo uno studio della Harvard T.H. Chan School of Public Health, il monitoraggio del battito cardiaco irregolare ha contribuito a identificare casi di fibrillazione atriale in oltre 400.000 utenti negli Stati Uniti dal lancio della funzione nel 2018.

Con Project Mulberry, questo approccio proattivo potrebbe estendersi a nuove aree come la nutrizione e la salute mentale, settori in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il 60% delle malattie croniche sia legato a stili di vita modificabili. L’evoluzione continua dell’AI, unita all’impegno di Apple, posiziona l’azienda come leader in un mercato della salute digitale che, secondo Statista, raggiungerà i 639 miliardi di dollari entro il 2030.


Apple vuole trasformare l’iPhone in un medico virtuale con AI: Project Mulberry - Ultima modifica: 2025-04-05T16:13:42+00:00 da Andrea Indiano

Giornalista con la passione per il cinema e le innovazioni, attento alle tematiche ambientali, ha vissuto per anni a Los Angeles da dove ha collaborato con diverse testate italiane. Ha studiato a Venezia e in Giappone, autore dei libri "Hollywood Noir" e "Settology".

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