Privacy più stringente per impedire che i giovani vengano contattati da persone adulte che non conoscono. Una mossa tattica sugli account Instagram voluta fortemente per tutelare bambini e pre adolescenti. Non quindi con una versione dedicata solo ai ragazzini e denominata Instagram for Kids della quale si parlava la scorsa primavera, ma un account privato per impostazione predefinita, anche se l’opzione per passare a pubblico sarà sempre disponibile. I minorenni già iscritti, riceveranno una notifica che inviterà, senza alcun obbligo, a passare al profilo privato.
Per i minori già presenti sulla piattaforma, il social mostrerà un avviso che evidenzia i vantaggi di avere un profilo privato e che spiega i passaggi necessari per accedere alle impostazioni sulla privacy del proprio account.
Da questa settimana, come ha annunciato il colosso di proprietà di Facebook martedì 27 luglio, tutti i nuovi profili degli under 18 italiani e del resto d’Europa e del Regno Unito (negli Usa il limite è 16 anni) verranno automaticamente impostati come privati.
Questo vuol dire che per vedere e commentare post, Storie o Reel dei minorenni bisognerà seguirli e aspettare che loro accettino la richiesta. I loro Reel e Storie e non compariranno in Esplora o negli hashtag. Per Instagram questo si traduce potenzialmente in un calo delle interazioni fra utenti e di permanenza sulla piattaforma.
Dichiarazione di Instagram
“Per quanto possibile – ha comunicato Instagram – vogliamo impedire che i giovani vengano contattati da persone adulte che non conoscono o da cui non vogliono essere contattati. Riteniamo che gli account privati siano il modo migliore per impedire situazioni di questo tipo, quindi a partire da questa settimana per tutti i minori di 16 anni (o di 18 anni in alcuni Paesi, come l’Italia) l’account verrà automaticamente impostato come privato al momento dell’iscrizione a Instagram”.
Una seconda novità riguarda il modo con cui gli inserzionisti possono rivolgersi agli utenti di età inferiore ai 18 anni in tutto il mondo. In precedenza, chiunque poteva essere raggiunto dai messaggi pubblicitari, in base ai propri interessi e attività: informazioni che la casa madre Facebook raccoglie dai suoi servizi. Gli inserzionisti potranno ancora scegliere come target gli utenti di età inferiore a 18 anni ma raggruppandoli solo in base alla loro età, sesso e posizione. In realtà in Italia per la GDPR già da tempo i minori non possono essere targettizzati per interessi ma solo per età, sesso e location. Ora la modifica, introdotta in Europa in base ai dettami della GDPR, viene estesa al resto del mondo
Per ora solo in Stati Uniti, Australia, Francia, Regno Unito e Giappone, inoltre, Instagram inizierà a usare una tecnologia che dovrebbe individuare gli adulti che sono stati bloccati di recente o segnalati dai giovani e impedirgli di interagire con i ragazzini. Inoltre, il team di sicurezza di Instagram ha affermato di aver reso più celere il processo di blocco di un account a seguito di una segnalazione da parte di un minorenne.
Foto di Gerd Altmann da Pixabay
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