L’Ibm software Network ha chiamato a raccolta 600 business. È stata l’occasione per capire come fare partnership con il vendor e per ribadire il ruolo enterprise di Ibm, che dedica ogni sua risorsa alla realizzazione di soluzioni per aziende, senza commistioni con il mondo consumer Non si esce dalla crisi senza innovazione e non c’è […]
L’Ibm software Network ha chiamato a raccolta 600 business. È stata l’occasione per capire come fare partnership con il vendor e per ribadire il ruolo enterprise di Ibm, che dedica ogni sua risorsa alla realizzazione di soluzioni per aziende, senza commistioni con il mondo consumer
Non si esce dalla crisi senza innovazione e non c’è innovazione senza investimenti in IT. Con queste parole dell’amministratore delegato Nicola Ciniero, si è aperto ha aperto l’IBM Software Network 2013.
“È stato un evento fondamentale per ritrovare i nostri business partner – ha raccontato Alessandro La Volpe, manager of Channels Ibm Software Group – in un appuntamento, che dopo l’esperienza di Milano del 2012 , è diventato annuale. Con oltre 600 partner è stato per noi un grande successo in cui abbiamo trasmesso messaggi importanti come l’idea di partnership. Non si può più competere se non si condividono le conoscenze e le esperienze non solo tra Vendor e partner, ma anche tra i vari System Integartor, Var, ISV cooperando sulle aree in cui le competenze non sono sovrapposte”.
https://youtu.be/ia2CymqgJp4
L’incontro è stato anche l’occasione per parlare dell’andamento delle soluzioni Ibm che hanno registrato un 2012 positivo con aree di grande successo come Security, Big data ed enterprise marketing. “Siamo cresciuti molto – ha sottolineato La Volpe – anche nel settore Pmi grazie al canale indiretto che ha saputo proporre soluzioni molto efficaci e anche competitive”.
L’evento è stato caratterizzato anche dalla presenza degli Scribers, artisti che, attraverso i disegni e le scritte, semplificano e rendono di impatto concetti molto complessi. Grazie al loro lavoro sono stati realizzati dei grandi pannelli per spiegare i settori di impiego delle soluzioni Ibm software: dalla sicurezza ai Big Data, dai Social Media alla busieness analitics. Attraverso questa tecnica di visualizzazione sono state anche raffigurate le storie dei partner.
“Ibm ha potuto raccontare ancora una volta – ha sottolineato Paolo Degl’Innocenti – Vice president Ibm Software Group – la propria leadership tecnologica che deriva da grandi investimenti in ricerca e sviluppo e da acquisizioni mirate con cui l’azienda ha saputo raccogliere i migliori sviluppi tecnologici apparsi sul mercato”.